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Dazi, l'Ue si divide sulle contromisure Linea dura di Parigi

L’ultima minaccia di Donald Trump, che ha annunciato un possibile aumento dei dazi sulle auto europee dal 15% al 25%, complica il percorso di approvazione dell’accordo commerciale tra Ue e Stati Uniti e rischia di accentuare le divisioni interne all’Unione. Il nodo riguarda l’inserimento delle clausole di salvaguardia richieste dall’Europarlamento, osteggiate da diversi governi che temono di riaprire il negoziato con Washington. Da un lato cresce la pressione di chi vuole fissare paletti per evitare nuove misure unilaterali americane, dall’altro resta forte la linea di chi punta a chiudere rapidamente l’intesa per evitare un’escalation. Sullo sfondo pesano le tensioni su acciaio e alluminio, con dazi ancora superiori ai livelli concordati, che rischiano di impedire l’entrata in vigore dell’accordo se venissero adottate le clausole proposte. Affrontiamo il tema con Roberto Vavassori, presidente di Anfia e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di Export USA. GameStop offre 56 miliardi per eBay e sfida Amazon sul terreno dell e-commerce GameStop ha lanciato un’offerta da 56 miliardi di dollari per acquisire eBay, con l’obiettivo di creare un nuovo polo dell’e-commerce sotto la guida del ceo Ryan Cohen. L’operazione, che prevede un premio del 20% sul prezzo delle azioni, segnerebbe un salto di scala per la società e un tentativo di competere con Amazon. GameStop dispone già di una quota del 5% in eBay e avrebbe assicurato parte del finanziamento tramite debito, ma restano incognite sulla copertura complessiva. L’iniziativa si inserisce nella strategia di rilancio avviata da Cohen, mentre eBay continua a puntare su segmenti ad alta redditività e sull’uso dell’intelligenza artificiale. Se realizzata, l’operazione potrebbe ridefinire gli equilibri del settore. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com. Estate 2026: le tensioni internazionali non frenano la voglia di viaggiare Secondo l’Holiday Barometer 2026 realizzato da Ipsos con Europ Assistance, la propensione a viaggiare resta elevata nonostante il contesto geopolitico instabile e l’aumento del costo della vita. Otto persone su dieci nei 26 Paesi analizzati dichiarano entusiasmo per le vacanze e, in Italia, l’83% prevede almeno un viaggio estivo, con una quota significativa pronta ad aumentare il budget. Tuttavia cresce il peso della sicurezza nella scelta delle destinazioni, mentre alcune aree come Medio Oriente e Asia perdono attrattività. Gli italiani si confermano tra i più attivi nel viaggiare, ma anche tra i più preoccupati, soprattutto per furti, salute e instabilità internazionale. Aumenta l’uso dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione dei viaggi e cresce l’interesse per le assicurazioni, pur restando ancora limitata la diffusione di queste coperture. Interviene Andrea Alemanno, Membro del board di Ipsos Doxa.

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